9. Acconti e Saldo — Come Funzionano

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Il meccanismo in sintesi

Il sistema fiscale italiano funziona con un meccanismo di anticipo + conguaglio:

  1. Durante l’anno paghi degli acconti basati su quanto hai guadagnato l’anno precedente
  2. L’anno successivo fai il saldo (conguaglio): se hai pagato troppo ti viene restituito, se hai pagato poco integri
Anno N:    Guadagni e lavori
Anno N+1:  A giugno paghi il SALDO di N + il I ACCONTO di N+1
           A novembre paghi il II ACCONTO di N+1
Anno N+2:  A giugno paghi il SALDO di N+1 + il I ACCONTO di N+2
           ... e così via

Primo anno di attività: anno “leggero”

Se apri la P.IVA nel 2026:

PeriodoCosa paghi
2026 (anno di apertura)Niente di imposta sostitutiva. Solo contributi fissi INPS se artigiano/commerciante
Giugno 2027Saldo 2026 + I acconto 2027 (basato sul saldo 2026)
Novembre 2027II acconto 2027

Attenzione “botta del secondo anno”: a giugno del secondo anno paghi saldo + primo acconto insieme. Può essere una cifra significativa se non hai accantonato. Preparati!


Come si calcolano gli acconti

Metodo storico (il più comune)

Gli acconti si calcolano come percentuale dell’imposta dovuta l’anno precedente (rigo LM42 della dichiarazione dei redditi).

AccontoPercentualeScadenza
I acconto40% dell’imposta anno precedente30 giugno
II acconto60% dell’imposta anno precedente30 novembre
Totale acconti100% dell’imposta anno precedente

Soglia minima: se l’imposta dovuta l’anno precedente è inferiore a 51,65€, non devi versare acconti.

Metodo previsionale (alternativo)

Se prevedi di guadagnare meno rispetto all’anno precedente, puoi calcolare gli acconti sulla base del reddito previsto per l’anno in corso.

Vantaggi: paghi meno adesso Rischi: se la previsione è sbagliata e paghi meno del dovuto, ci sono sanzioni e interessi sulla differenza

Consiglio: usa il metodo previsionale solo se sei ragionevolmente certo che il tuo fatturato calerà significativamente. In caso di dubbio, usa il metodo storico.


Esempio completo su 2 anni

Scenario: Anna, copywriter, apre P.IVA a gennaio 2026

Dati:

  • Coefficiente: 78% (professionista)
  • Aliquota: 5% (nuova attività)
  • Gestione Separata INPS: 26,07%

Anno 2026 — Incassi: 30.000€

Reddito lordo: 30.000 × 78% = 23.400€
INPS dovuti: 23.400 × 26,07% = 6.100,38€
Reddito imponibile: 23.400 − 0* = 23.400€
Imposta sostitutiva: 23.400 × 5% = 1.170€

*Nel primo anno non deduce INPS perché non ne ha ancora versati

Giugno 2027 — La “botta”

Anna deve pagare:

VoceCalcoloImporto
Saldo imposta 20261.170€ (nessun acconto versato)1.170,00€
I acconto imposta 20271.170 × 40%468,00€
Saldo INPS 20266.100,38€6.100,38€
I acconto INPS 20276.100,38 × 40%2.440,15€
TOTALE GIUGNO 202710.178,53€

Novembre 2027

VoceCalcoloImporto
II acconto imposta 20271.170 × 60%702,00€
II acconto INPS 20276.100,38 × 60%3.660,23€
TOTALE NOVEMBRE 20274.362,23€

Totale pagato nel 2027: 10.178,53 + 4.362,23 = 14.540,76€

Questo è il motivo per cui bisogna accantonare fin da subito il 25-30% degli incassi!


Anno 2027 — Con acconti già versati

Incassi 2027: 35.000€

Reddito lordo: 35.000 × 78% = 27.300€
INPS versati nel 2027: 6.100,38 (saldo) + 2.440,15 (I acc.) + 3.660,23 (II acc.) = 12.200,76€
Ma deducibili solo quelli effettivamente versati nel 2027

Reddito imponibile: 27.300 − 12.200,76 = 15.099,24€
Imposta dovuta 2027: 15.099,24 × 5% = 754,96€

Acconti già versati: 468 + 702 = 1.170€

Giugno 2028:

VoceCalcoloImporto
Saldo imposta 2027754,96 − 1.170 = −415,04€Credito!
I acconto imposta 2028754,96 × 40%302,00€

In questo caso Anna ha un credito d’imposta di 415€ che può compensare con i pagamenti successivi tramite F24.


Il modello F24

Cos’è

Il modello F24 è il modulo unificato per pagare imposte, contributi INPS, INAIL, e altri tributi. Si compila indicando i codici tributo specifici.

Codici tributo per il forfettario

CodiceDescrizione
1790Imposta sostitutiva forfettari — I acconto
1791Imposta sostitutiva forfettari — II acconto
1792Imposta sostitutiva forfettari — saldo

Come compilare l’F24

Sezione: ERARIO
┌─────────┬──────────┬──────┬──────────┬───────────┬────────────┐
│ Cod.    │ Rateaz.  │ Anno │ Importi  │ Importi a │ Saldo      │
│ tributo │ /regione │ rif. │ a debito │ credito   │            │
├─────────┼──────────┼──────┼──────────┼───────────┼────────────┤
│ 1792    │          │ 2026 │ 1.170,00 │           │            │
│ 1790    │          │ 2027 │   468,00 │           │            │
└─────────┴──────────┴──────┴──────────┴───────────┴────────────┘

Come si paga

  • Home banking: quasi tutte le banche offrono la compilazione F24 online
  • F24 Web dell’Agenzia delle Entrate (con SPID/CIE)
  • Intermediario (commercialista, CAF)
  • Sportello bancario o postale (con modello cartaceo)

Compensazione: se hai crediti d’imposta, puoi usarli per compensare i debiti nello stesso F24, riducendo l’importo effettivo da pagare.


Rateizzazione

Cosa si può rateizzare

  • Saldo anno precedente: SI (fino a 6 rate)
  • I acconto: SI (fino a 6 rate)
  • II acconto: NO (va pagato in un’unica soluzione il 30/11)

Piano di rateizzazione (esempio)

Se devi pagare 6.000€ di saldo + I acconto al 30 giugno e scegli 6 rate:

RataScadenzaImportoInteressi (0,33%/mese)Totale
130 giugno1.000€0€1.000€
216 luglio1.000€3,30€1.003,30€
320 agosto1.000€6,60€1.006,60€
416 settembre1.000€9,90€1.009,90€
516 ottobre1.000€13,20€1.013,20€
616 novembre1.000€16,50€1.016,50€
Totale6.000€49,50€6.049,50€

La maggiorazione dello 0,40%

Se non riesci a pagare entro il 30 giugno, puoi pagare entro il 30 luglio con una maggiorazione dello 0,40% sull’intero importo.

Esempio: devi pagare 5.000€ entro il 30/6.

  • Se paghi entro il 30/7: 5.000 + (5.000 × 0,4%) = 5.000 + 20 = 5.020€

Puoi anche combinare: pagare il 30/7 con maggiorazione E rateizzare da quella data.


Ravvedimento operoso (se paghi in ritardo)

Se paghi dopo le scadenze, puoi ridurre le sanzioni con il ravvedimento operoso:

RitardoSanzione ridotta
Entro 14 giorni0,1% per ogni giorno
Entro 30 giorni1,5%
Entro 90 giorni1,67%
Entro 1 anno3,75%
Entro 2 anni4,29%
Oltre 2 anni5%

A queste si aggiungono gli interessi legali (2,5% annuo nel 2026).


Checklist acconti e saldo

  • Calcola il reddito imponibile dell’anno precedente
  • Determina l’imposta dovuta
  • Sottrai gli acconti già versati → ottieni il saldo
  • Calcola I acconto (40%) e II acconto (60%) per l’anno in corso
  • Compila l’F24 con i codici tributo corretti
  • Paga entro le scadenze o attiva la rateizzazione
  • Accantona mensilmente per le scadenze future

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