6. Contributi INPS nel Regime Forfettario

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Premessa fondamentale

I contributi INPS sono obbligatori e si pagano indipendentemente dall’imposta sostitutiva. Sono l’equivalente dei “contributi pensionistici” e servono a garantirti la pensione, la maternità, la malattia e altre prestazioni assistenziali.

La gestione INPS a cui appartieni dipende dalla natura della tua attività:

Tipo di attivitàGestione INPSCaratteristica
Libero professionista senza AlboGestione SeparataSolo % sul reddito, nessun fisso
ArtigianoGestione ArtigianiContributo fisso + % su eccedenza
CommercianteGestione CommerciantiContributo fisso + % su eccedenza
Professionista con AlboCassa professionaleRegole della singola cassa

1. Gestione Separata INPS (professionisti senza cassa)

Chi vi rientra

Tutti i liberi professionisti che non hanno una cassa previdenziale di categoria: consulenti, sviluppatori, designer, copywriter, social media manager, traduttori, formatori, coach, ecc.

Aliquota 2026

ComponenteAliquota
IVS (invalidità, vecchiaia, superstiti)25,00%
Tutela sociale (maternità, malattia, congedo)0,72%
ISCRO (indennità straordinaria di continuità)0,35%
Totale26,07%

Come si calcola

Contributi = Reddito lordo × 26,07%

Dove: Reddito lordo = Ricavi incassati × Coefficiente di redditività

Massimale e minimale

  • Minimale: non esiste un contributo minimo. Se non guadagni, non paghi (ma non maturi contributi pensionistici)
  • Massimale 2026: circa 120.607€ di reddito. Oltre questa soglia non si versano ulteriori contributi

Esempio pratico

VoceCalcolo
Ricavi incassati40.000€
Coefficiente (78%)40.000 × 78% = 31.200€
Contributi INPS31.200 × 26,07% = 8.133,84€

Scadenze di versamento

I contributi della Gestione Separata si pagano con le stesse scadenze dell’imposta sostitutiva:

ScadenzaCosa si paga
30 giugnoSaldo anno precedente + I acconto (40%)
30 novembreII acconto (60%)

La rivalsa del 4%

I professionisti iscritti alla Gestione Separata possono addebitare in fattura una rivalsa del 4% dei compensi.

  • È facoltativa (decidi tu se applicarla o no)
  • Se la applichi, il 4% viene aggiunto al compenso in fattura
  • La rivalsa non entra nel calcolo del reddito imponibile per l’imposta sostitutiva
  • La rivalsa entra nella base di calcolo dei contributi INPS

Esempio fattura con rivalsa:

Compenso:                  1.000,00€
Rivalsa INPS 4%:         +    40,00€
Marca da bollo:           +     2,00€
                          ──────────
TOTALE:                    1.042,00€

2. Gestione Artigiani INPS

Chi vi rientra

Artigiani: idraulici, elettricisti, falegnami, parrucchieri, estetisti, sarti, meccanici, panettieri, ecc.

Contributi 2026

Il sistema è a doppio livello: un fisso obbligatorio + una percentuale sull’eventuale eccedenza.

VoceImporto 2026
Contributo fisso annuo4.521,36€
Reddito minimale18.808,00€
Aliquota su eccedenza (sopra il minimale)24,00%

Il contributo fisso copre un reddito fino a 18.808€. Se guadagni meno, paghi comunque il fisso. Se guadagni di più, paghi il fisso + la percentuale sulla parte eccedente.

Esempio pratico

VoceCalcolo
Ricavi incassati35.000€
Coefficiente (86%)35.000 × 86% = 30.100€
Contributo fisso4.521,36€
Reddito eccedente30.100 − 18.808 = 11.292€
Contributo su eccedenza11.292 × 24% = 2.710,08€
Totale INPS7.231,44€

Scadenze di versamento (contributi fissi)

I contributi fissi si pagano in 4 rate trimestrali:

RataScadenza
I trimestre (gen-mar)16 maggio
II trimestre (apr-giu)20 agosto
III trimestre (lug-set)16 novembre
IV trimestre (ott-dic)16 febbraio (anno successivo)

I contributi sulla parte eccedente seguono le scadenze dell’imposta sostitutiva (30/6 e 30/11).


3. Gestione Commercianti INPS

Chi vi rientra

Commercianti: negozianti, venditori ambulanti, e-commerce, agenti di commercio, gestori di bar/ristoranti (titolari), ecc.

Contributi 2026

VoceImporto 2026
Contributo fisso annuo4.611,64€
Reddito minimale18.808,00€
Aliquota su eccedenza24,48%

Esempio pratico

VoceCalcolo
Ricavi incassati50.000€
Coefficiente (40%)50.000 × 40% = 20.000€
Contributo fisso4.611,64€
Reddito eccedente20.000 − 18.808 = 1.192€
Contributo su eccedenza1.192 × 24,48% = 291,80€
Totale INPS4.903,44€

Scadenze

Identiche a quelle degli artigiani (rate trimestrali il 16/5, 20/8, 16/11, 16/2).


4. Riduzione contributi per artigiani e commercianti

Riduzione del 35%

I forfettari iscritti alla Gestione Artigiani o Commercianti possono richiedere una riduzione del 35% sui contributi previdenziali.

Come richiederla:

  1. Accedi al Cassetto Previdenziale Artigiani e Commercianti su inps.it
  2. Vai su “Domande telematiche” → “Regime agevolato art. 1, c. 77-84, L. 190/2014”
  3. Invia la domanda entro il 28 febbraio dell’anno per cui chiedi la riduzione
  4. Se apri P.IVA in corso d’anno, puoi chiederla subito

Vantaggi:

  • Paghi il 35% in meno di contributi
  • Meno soldi da tirare fuori ogni trimestre

Svantaggi:

  • Maturi meno contributi pensionistici (l’anzianità contributiva si riduce proporzionalmente)
  • Avrai una pensione più bassa

Riduzione del 50% (novità 2025-2026)

Dal 2025 è disponibile anche una riduzione del 50% dei contributi per i nuovi iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti che avviano una nuova attività. Questa riduzione vale per i primi 3 anni di attività.

Attenzione: la riduzione del 50% e quella del 35% non sono cumulabili. Devi scegliere l’una o l’altra.


5. Casse professionali (cenni)

Se sei un professionista iscritto a un Albo professionale, versi i contributi alla tua cassa di previdenza e non all’INPS. Ogni cassa ha regole proprie.

ProfessioneCassaAliquota indicativa
AvvocatoCassa Forense~15-16%
Architetto / IngegnereInarcassa~14,5% + 4% integrativo
CommercialistaCNPADC~12-15%
Medico / OdontoiatraENPAM~12-19%
PsicologoENPAP~10% + 2% integrativo
VeterinarioENPAV~12-16%
GiornalistaINPGI~12%

Consulta la tua cassa di riferimento per le regole specifiche. Ogni cassa ha contributi minimi, massimali e scadenze proprie.


Riepilogo: quanto costa la previdenza

GestioneSu 30.000€ di reddito lordoSu 50.000€ di reddito lordo
Separata (26,07%)7.821€13.035€
Artigiani (pieno)7.195€11.507€
Artigiani (riduz. 35%)4.677€7.480€
Commercianti (pieno)7.352€12.249€
Commercianti (riduz. 35%)4.779€7.962€

Deducibilità dei contributi

I contributi previdenziali sono l’unica spesa deducibile dal reddito nel regime forfettario. Si deducono dal reddito lordo per ottenere il reddito imponibile su cui calcolare l’imposta sostitutiva.

Si deducono i contributi effettivamente versati nell’anno, non quelli dovuti. Questo è particolarmente importante nel primo anno di attività, dove probabilmente non avrai ancora versato contributi.


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