7. Fatturazione Elettronica nel Regime Forfettario
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L’obbligo: dal 2024 per tutti
Dal 1° gennaio 2024, la fatturazione elettronica è obbligatoria per tutti i forfettari, senza eccezioni legate al fatturato. L’esonero che esisteva per chi fatturava meno di 25.000€ è stato eliminato.
Cosa significa in pratica:
- Ogni fattura deve essere in formato XML (non PDF, non cartacea)
- Deve transitare attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate
- Devi usare un software di fatturazione elettronica o il servizio gratuito dell’AdE
Come funziona la fattura elettronica
Tu (emittente) → Software di fatturazione → XML → SdI → Cliente (destinatario)
↓
Agenzia delle Entrate
(conservazione automatica)
- Crei la fattura nel tuo software (inserendo i dati come faresti su carta)
- Il software genera un file XML nel formato FatturaPA
- Il file viene inviato al SdI (Sistema di Interscambio)
- Il SdI verifica il file e lo recapita al cliente
- L’Agenzia delle Entrate conserva automaticamente la fattura
Impostazioni specifiche per il forfettario
Codice regime fiscale: RF19
Nel campo “RegimeFiscale” della fattura elettronica, devi indicare:
RF19 – Regime forfettario (art. 1, c. 54-89, L. 190/2014)
Tutti i software di fatturazione lo impostano automaticamente una volta configurato il tuo regime fiscale.
Natura IVA: N2.2
Siccome non applichi l’IVA, nel campo “Natura” devi indicare:
N2.2 – Operazioni non soggette – altri casi
Questo codice spiega al SdI (e al cliente) perché non c’è IVA in fattura.
Dicitura obbligatoria in fattura
Nella descrizione o nelle note della fattura, devi inserire questa dicitura:
“Operazione effettuata ai sensi dell’articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014, così come modificato dalla Legge n. 208/2015 e dalla Legge n. 145/2018. Si richiede la non applicazione della ritenuta alla fonte a titolo d’acconto ai sensi dell’articolo 1, comma 67, della Legge n. 190/2014.”
Nessuna ritenuta d’acconto
Il forfettario non subisce la ritenuta d’acconto. Se il cliente ti chiede di applicarla, rifiuta e mostra la dicitura sopra. Devi ricevere il pagamento per l’importo lordo.
Marca da bollo (imposta di bollo)
Quando si applica
L’imposta di bollo di 2,00€ si applica su ogni fattura di importo superiore a 77,47€.
Come si applica sulla fattura elettronica
Non si usa la marca da bollo fisica. Nella fattura elettronica:
- Imposti il campo “BolloVirtuale” su “SI”
- Inserisci l’importo di 2,00€
- Il software lo gestisce automaticamente
Come si paga il bollo
Il bollo sulle fatture elettroniche si paga trimestralmente tramite il servizio dell’Agenzia delle Entrate:
| Trimestre | Scadenza pagamento |
|---|---|
| I trimestre (gen-mar) | 31 maggio |
| II trimestre (apr-giu) | 30 settembre |
| III trimestre (lug-set) | 30 novembre |
| IV trimestre (ott-dic) | 28 febbraio (anno successivo) |
Soglia minima: se l’importo del bollo di un trimestre è inferiore a 5.000€ (cioè meno di 2.500 fatture con bollo), il pagamento può essere posticipato al trimestre successivo.
Come pagare:
- Vai su Fatture e Corrispettivi con SPID/CIE
- Sezione “Consultazione” → “Fatture elettroniche e altri dati IVA”
- Controlla l’importo calcolato dall’AdE
- Paga con addebito diretto o modello F24
Chi paga il bollo: emittente o cliente?
Il costo è a carico dell’emittente (tu), ma puoi addebitarlo al cliente inserendolo in fattura. In questo caso:
- Aggiungi una riga “Imposta di bollo assolta in modo virtuale: 2,00€”
- Il bollo addebitato al cliente non concorre al reddito forfettario secondo l’Agenzia delle Entrate (interpello 428/2022), anche se su questo punto ci sono interpretazioni diverse
Struttura di una fattura forfettario: esempio completo
Esempio 1: Professionista in Gestione Separata con rivalsa
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FATTURA N. 1/2026 Data: 15/03/2026
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Emittente: Mario Rossi
P.IVA: 12345678901
Regime Fiscale: RF19 (Forfettario)
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Cliente: ABC Srl
P.IVA: 98765432109
Codice destinatario: ABCDEFG
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Descrizione Importo
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Consulenza marketing mese di marzo 1.000,00€
Rivalsa INPS 4% 40,00€
Imposta di bollo 2,00€
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TOTALE DOCUMENTO 1.042,00€
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IVA: N2.2 (Operazione non soggetta)
Operazione effettuata ai sensi dell'articolo 1,
commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014.
Si richiede la non applicazione della ritenuta
alla fonte a titolo d'acconto ai sensi dell'art. 1,
comma 67, L. 190/2014.
Pagamento: Bonifico bancario
IBAN: IT00X0000000000000000000000
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Esempio 2: Artigiano senza rivalsa
Descrizione Importo
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Installazione impianto elettrico 2.500,00€
Imposta di bollo 2,00€
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TOTALE DOCUMENTO 2.502,00€
Esempio 3: Fattura sotto 77,47€ (senza bollo)
Descrizione Importo
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Consulenza telefonica 1 ora 60,00€
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TOTALE DOCUMENTO 60,00€
(Esente da imposta di bollo - importo ≤ 77,47€)
Software di fatturazione consigliati
Gratuito
| Software | Pro | Contro |
|---|---|---|
| Servizio AdE (Agenzia delle Entrate) | Gratuito, ufficiale | Interfaccia spartana, poche funzionalità |
| FatturaFree | Gratuito fino a un certo volume | Limiti sulle fatture annue |
A pagamento (più consigliati)
| Software | Costo indicativo | Ideale per |
|---|---|---|
| Fatture in Cloud | ~6-10€/mese | Interfaccia intuitiva, ottimo per forfettari |
| FiscoZen | ~299-399€/anno (include commercialista) | Tutto incluso: fatturazione + fiscalista |
| Aruba Fatturazione | ~1-25€/anno | Economico, essenziale |
| QuickFisco | ~250-400€/anno (include commercialista) | Specializzato forfettari |
| Flextax | ~300-450€/anno (include commercialista) | Specializzato forfettari |
| Xolo | ~240-400€/anno | Moderno, per freelancer digitali |
Sanzioni per errori o ritardi
| Violazione | Sanzione |
|---|---|
| Fattura non emessa | 5-10% dei corrispettivi non documentati (min. 500€) |
| Fattura emessa in ritardo | 5-10% dell’imposta (ridotta con ravvedimento operoso) |
| Errori formali | Da 250€ a 2.000€ |
| Mancato pagamento bollo | 100% dell’imposta non versata + interessi |
Ravvedimento operoso: se ti accorgi dell’errore prima che l’AdE te lo contesti, puoi regolarizzare con sanzioni molto ridotte (1/10 del minimo).
Conservazione delle fatture
Le fatture elettroniche devono essere conservate per 10 anni. L’Agenzia delle Entrate offre un servizio di conservazione gratuito che puoi attivare sul portale Fatture e Corrispettivi. In alternativa, il tuo software di fatturazione offre conservazione a norma.
Checklist: la tua prima fattura
- Software di fatturazione configurato
- Regime fiscale impostato su RF19
- Natura IVA impostata su N2.2
- Dicitura obbligatoria inserita nel template
- Bollo virtuale attivato (per fatture > 77,47€)
- IBAN inserito per il pagamento
- Codice destinatario o PEC del cliente
- Conservazione digitale attivata