2. Requisiti e Limiti di Accesso al Regime Forfettario

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I 7 requisiti per accedere (e restare) nel forfettario

Per aderire al regime forfettario devi soddisfare tutti i seguenti requisiti contemporaneamente. Se ne viene meno anche solo uno, perdi il diritto al regime.


1. Limite di ricavi/compensi: 85.000€

I tuoi ricavi o compensi nell’anno precedente non devono aver superato 85.000 euro.

Importante: si conta il principio di cassa (incassato), non il fatturato. Se fatturi 90.000€ ma ne incassi 80.000€, sei dentro al limite.

Cosa succede se superi?

FasciaConseguenza
Fino a 85.000€Resti nel forfettario
Tra 85.001€ e 100.000€Resti forfettario per l’anno in corso, esci dall’anno successivo
Oltre 100.000€Esci immediatamente e devi applicare l’IVA dalla fattura che fa superare la soglia

2. Limite spese per personale: 20.000€

Le spese sostenute per lavoro dipendente, collaboratori, lavoratori accessori non devono superare 20.000 euro lordi annui.

Rientrano nel conteggio:

  • Stipendi e compensi a dipendenti
  • Compensi a collaboratori (anche a progetto)
  • Compensi per lavoro accessorio
  • Somme erogate per prestazioni di lavoro da parte di familiari dell’imprenditore

3. Limite reddito da lavoro dipendente/pensione: 35.000€

Se sei anche lavoratore dipendente o pensionato, il tuo reddito da lavoro dipendente o pensione nell’anno precedente non deve aver superato 35.000 euro (soglia confermata dalla Legge di Bilancio 2026, alzata dal precedente limite di 30.000€).

Eccezione: questo limite non si applica se il rapporto di lavoro dipendente è cessato nell’anno precedente.


4. Nessuna partecipazione in società di persone

Non puoi aderire al forfettario se contemporaneamente possiedi quote di partecipazione in:

  • Società di persone (SNC, SAS, Società semplice)
  • Associazioni professionali o imprese familiari

La partecipazione deve esistere al momento dell’adesione o durante l’anno. Se cedi la quota prima del 31/12, puoi accedere l’anno successivo.


5. Nessun controllo di SRL con attività connessa

Non puoi aderire se controlli direttamente o indirettamente una SRL (società a responsabilità limitata) che svolge attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle che svolgi tu in forfettario.

Cosa significa “controllo”:

  • Possedere la maggioranza delle quote (>50%)
  • Possedere quote che, sommate a quelle di familiari (parenti entro il 3° grado e affini entro il 2°), superano il 50%

Attenzione: puoi essere socio di una SRL, purché l’attività della SRL non sia riconducibile alla tua.


6. Non fatturare prevalentemente all’ex datore di lavoro

L’attività non deve essere esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con cui hai avuto rapporti di lavoro nei 2 anni precedenti l’apertura della P.IVA, o nei confronti di soggetti riconducibili a essi.

Questa regola anti-elusione serve a impedire le “finte partite IVA” (ex dipendenti che aprono P.IVA per continuare a lavorare per lo stesso datore).

“Prevalentemente” = oltre il 50% dei ricavi proviene dall’ex datore di lavoro.


7. Non utilizzare regimi speciali IVA

Non puoi aderire se utilizzi regimi speciali IVA, come:

  • Regime per l’agricoltura
  • Regime per le agenzie di viaggio
  • Regime per la vendita di beni usati
  • Regime per l’editoria
  • E altri regimi speciali previsti dal DPR 633/72

Residenza fiscale

Devi essere residente in Italia, oppure in uno Stato UE/SEE che assicuri un adeguato scambio di informazioni, a condizione che tu produca almeno il 75% del reddito complessivo in Italia.


Riepilogo visuale

PUOI accedere al forfettario se:
  ✅ Ricavi ≤ 85.000€ (anno precedente)
  ✅ Spese personale ≤ 20.000€ lordi
  ✅ Reddito dipendente/pensione ≤ 35.000€
  ✅ Nessuna partecipazione in società di persone
  ✅ Nessun controllo di SRL con attività connessa
  ✅ Non fatturi prevalentemente all'ex datore
  ✅ Non usi regimi speciali IVA
  ✅ Residente in Italia (o UE/SEE con 75% reddito IT)

NON puoi accedere se anche solo UNO di questi è falso.

Per chi apre P.IVA per la prima volta

Se apri P.IVA per la prima volta, puoi accedere al forfettario presumendo di rispettare i requisiti. Dichiari la previsione di rimanere entro i limiti nel modello di apertura (AA9/12).

Non devi dimostrare nulla in anticipo: è una dichiarazione di intenti. Se poi durante l’anno superi un limite, le conseguenze si applicano secondo le regole sopra descritte.


Cause di decadenza durante l’anno

Se in corso d’anno:

  • Superi 100.000€ di ricavi → esci immediatamente, IVA dovuta dalla fattura successiva
  • Acquisisci una partecipazione in società di persone → esci dall’anno successivo
  • Assumi personale con costi > 20.000€ → esci dall’anno successivo

Rientro nel forfettario

Se esci dal regime forfettario, puoi rientrare non appena torni a rispettare tutti i requisiti. Non c’è un periodo minimo di “attesa” nel regime ordinario.


Riferimenti normativi

  • Art. 1, comma 54, Legge 190/2014 (requisiti base)
  • Art. 1, comma 57, Legge 190/2014 (cause di esclusione)
  • Art. 1, comma 71, Legge 145/2018 (limite 65.000€ poi 85.000€)
  • Legge 197/2022 (soglia 85.000€/100.000€)
  • Legge di Bilancio 2025 e 2026 (soglia dipendente a 35.000€)

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